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L’avversario di turno: Pro Vercelli   Leave a comment

Scontro al vertice. I piemontesi allenati da Maurizio Braghin, in serie positiva da 5 partite, occupano il terzo posto in classifica. Per la Pro i tre punti non arrivano dal giorno della sentita quanto affascinante sfida contro il Casale. Da quel successo le Bianche Casacche non hanno più trovato la via del gol e si sono dovute accontentare di due 0-0 consecutivi. Non fa notizia l’imperforabilità della porta difesa da Valentini. Il reparto arretrato, con sole 11 reti concesse agli avversari, risulta essere il migliore del girone A.
I problemi per la squadra vercellese cominciano dalla cintola in su. Le 25 reti messe a segno rappresentano un bottino scarno per una squadra che punta alla vittoria del campionato. Sicuramente l’acquisto di Simone Malatesta, già autore di 3 gol, può essere determinante per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’attaccante, ex Carpi, è arrivato per dare man forte al duo Di Piazza-Santoni. Il primo, contro la capolista, non ci sarà per squalifica; il secondo, dopo un girone d’andata condito da 5 marcature, ha voglia di tornare ad esultare. A completare il terzetto offensivo nel 4-3-3 di mister Braghin sarà sicuramente Matteo Bonomi, un ex in terra bergamasca. Giocatore estroso e prolifico, è il cannoniere principe della squadra piemontese. Otto le sue realizzazioni, di cui la metà su calcio di rigore.
Altro dato interessante che si può estrapolare dopo 21 partite, è quello relativo alle sconfitte subite. La Pro Vercelli, a braccetto con la FeralpiSalò, è la formazione meno battuta. Solo 2 volte ha dovuto lasciare agli avversari l’intera posta in palio. Il secondo record è quello che rappresenta la vera forza dei Bianchi Piemontesi, ovvero l’imbattibilità casalinga. Nessuno è riuscito, finora, a espugnare il “Silvio Piola”; pochissimi quelli che hanno avuto il piacere di festeggiare un gol nel fortino vercellese. Numeri e statistiche alla mano, sembrano esserci tutti gli ingredienti per poter confezionare una sfida di alto livello. All’andata la ciliegina sulla torta l’ha messa il biancoazzurro Teso. Alla Pro Vercelli il compito di rendere indigesta la trasferta dei primi della classe.
Antonio Priore
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Porte aperte alla vittoria. Tritium batte Pro Vercelli 1-0   1 comment

TRITIUM CALCIO 1908 1
F.C. PRO VERCELLI 1892 0
Marcatori: 53′ Teso

TRITIUM CALCIO 1908 (4-4-2): Pansera; Martinelli, Teso, Dionisi, Riva, Bortolotto E. (82′ Vecchio), Di Ceglie, Daldosso (90′ Malgrati), Chimenti; Bortolotto R., Lenzoni (78′ Sinato). (a disp. Sacchetto, Fondrini, Corti, Spampatti). All. Vecchi
F.C. PRO VERCELLI 1892 (4-3-3): Valentini; Donida (70′ Ghezzi), Ranellucci, Labriola (66′ Modolo), Murante; Marconi, Calvi, Disabato; Bonomi (71′ Dan), Di Piazza, Santoni. (a disp. Pigoni, Corsino, Rosso, Orlando). All. Braghin
Arbitro: sig. Eugenio Abbattista di Molfetta
Assistenti di linea: sig. Fabrizio Ponzeveroni di Padova e sig. Simone Albino di Rovereto
Spettatori: 300 circa
Condizioni di gioco: Campo in buone condizioni, giornata fresca e soleggiata
Calci d’angolo: 4-4
Fuorigioco: 3-1 per la Tritium
Ammoniti: Murante (P), Calvi (P), Labriola (P), Di Piazza (P), Martinelli (T), Bortolotto R. (T), Chimenti (T)
Espulsi: al 71′ Valentini per fallo fuori area
Recupero: 0′, 5′

TREZZO SULL’ADDA (MI), 10 ottobre 2010 – Le barriere sono superate. Tritium-Pro Vercelli potrebbe essere un racconto di liberazione. Libertà dalle porte chiuse, con gli abbonati biancoazzurri che entrano al Comunale per la prima volta in questa stagione. E libertà da ogni timidezza, in una vittoria concreta, preziosa, giocata con la personalità del trionfo tra i dilettanti nella passata stagione. Guarda caso, davanti ai propri tifosi. Guarda caso, proprio grazie alla prestazione maiuscola di Daldosso e Roberto Bortolotto, due chiavi da sempre importanti nella Tritium di Vecchi.

Il mister trezzese rilancia in campo la stessa formazione sconfitta a Savona. Di Ceglie sostituisce ancora l’acciaccato Vecchio. In attacco, Roberto Bortolotto è preferito a Spampatti come sostegno a Lenzoni. La Pro Vercelli spaventa in formazione tipo. Calvi è vertice basso di centrocampo a protezione della linea di difesa. Di Piazza è il riferimento centrale d’attacco. Alle sue spalle, Bonomi a destra e Santoni a sinistra sono pronti all’interscambio con Marconi e Disabato. Uno schieramento anomalo che la Tritium impiega quindici minuti a decifrare. I piemontesi partono forte e al 7′ Di Piazza costringe Pansera al grande intervento con un destro potente a fil d’erba. Al 12′ è ancora Di Piazza a provare dal limite, ma il tiro questa volta finisce alto. La personalità della Pro Vercelli si fa sentire. Nella prima parte di gara il lancio su Lenzoni sembra una scelta banale. Poi la musica cambia. La Tritium alza il baricentro, inizia a spingere sulle fasce e quando al 23′ Lenzoni devia sul fondo un disimpegno insicuro di Valentini, si capisce che la partita è cambiata. Perchè la Pro Vercelli si siede e il duo mancino Daldosso-Di Ceglie offre un doppio punto di riferimento utile alla manovra trezzese.

Cambi di gioco sistematici per Enrico Bortolotto. Inserimenti di Riva e Martinelli. Roberto Bortolotto tra le linee. La Tritium ricomincia a macinare il gioco che meglio conosce e al 30′ crea la prima occasione importante. Dionisi imposta e Roberto Bortolotto inventa di testa per l’inserimento di Lenzoni. Labriola interviene in allungo e stende il bomber biancoazzurro all’ingresso dell’area. Rigore? Espulsione? Abbattista dice per giallo e punizione, tra le proteste locali. Le difficoltà della Pro Vercelli si leggono nel tabellino. Tre ammoniti in venti minuti. La Tritium insiste e al 42′, ancora con Roberto Bortolotto, si presenta dalle parti di Valentini. Risolve Ranellucci. Il primo tempo finisce senza recupero.

Al ritorno dagli spogliatoi, stessi ventidue in campo. E il copione sembra ripetersi. La Pro Vercelli stacca per prima dalla pausa e al 48′ è subito pericolosa. Daldosso perde palla al limite. Di Piazza serve in area Bonomi che sbaglia il controllo di destro e permette il recupero di Dionisi. un minuto dopo è sempre Bonomi a sgusciare sulla destra. Palla sul secondo palo e girata in arretramento di Di Piazza che Pansera controlla sicuro. La Tritium sembra in difficoltà, ma dopo cinque minuti la partita inverte tendenza. Dionisi batte a giro dalla sinistra. Sul secondo palo, Murante anticipa Lenzoni, ma indirizza verso il cuore dell’area. Teso, tutto solo, è sulla traiettoria e insacca di testa a porta vuota. Il Comunale torna a farsi sentire e la Pro Vercelli, per qualche minuto, va in confusione. Al 58′ Enrico Bortolotto supera Labriola di slancio. Il difensore ospite interviene in modo dubbio, ma Abbattista ancora non fa cenno. Un minuto dopo, è ancora Labriola a sbagliare. Disimpegno corto e incursione di Roberto Bortolotto che arriva in area e crossa teso per Lenzoni. Valentini anticipa sicuro.

La partita è nella sua fase decisiva. Braghin sbilancia la sua squadra alla ricerca del pareggio e per la Tritium la metacampo d’attacco diventa di improvviso enorme. Ogni intercetto può diventare contropiede e così succede al 71′. La difesa trezzese respinge da calcio d’angolo. Roberto Bortolotto fugge sulla destra e con un lancio preciso trova Lenzoni al limite dell’area. Valentini esce in ritardo e affossa l’attaccante biancoazzurro. L’arbitro non può che sventolare il rosso e la partita comincia una rapida discesa verso il finale. Dopo due minuti potrebbe addirittura essere raddoppio, ma il diagonale mancino di Daldosso esce di poco a lato. Vecchi gioca la carta Sinato e non sbaglia. L’attaccante ex Rodengo diventa boa essenziale per frustrare il forcing dell Pro Vercelli. I cinque minuti di recupero sono di possesso a campo largo. La Tritium ora ha undici punti e una personalità da quinta in classifica.

Manuel Monzani

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