Lenzoni-gol e la Tritium vola a +3   1 comment

TRITUM CALCIO 1908 1
CALCIO LECCO 1912  0
Marcatori: 18′ Lenzoni
TRITIUM CALCIO 1908 (3-5-2): Pansera; Teso, Dionisi, Malgrati; Martinelli A., Corti, Daldosso (89′ Fondrini), Chimenti, Riva; Sinato, Lenzoni. (a disp. Sacchetto, Bertoli, Valtulini, Mapelli, Casiraghi, Verga). all. Vecchi
CALCIO LECCO 1912 (4-2-3-1): Durandi; Jidayi, Martinelli L., Chiecchi, Petri; Ciasca, Ferraresi (46′ Rebecchi); Cortese, Fall (46′ Del Sante), Mattaboni (70′ Carroccio); Fabbro. (a disp. Paredi, Pizzuti, Galli, Coletto). all. Roselli
Arbitro: sig. Rocca di Vibo Valentia
Assistenti di linea: sig. Secco di Bassano del Grappa e sig. Paiusco di Vicenza
Spettatori: 510
Condizioni di gioco: Giornata fresca e soleggiata. Campo in buone condizioni, ma allentato dalla pioggia
Calci d’angolo: 7-1 per il Lecco
Fuorigioco: 7-2 per la Tritium
Ammoniti: Corti (T), Martinelli L. (L), Ciasca (L), Del Sante (L)
Espulsi: al 61′ Rebecchi (L) per condotta violenta
Recupero: 0’+ 4′
TREZZO SULL’ADDA (MI), 20 mar 2011 – Un modulo inedito per l’emergenza. Un gol all’unico errore degli avversari. Una difesa impeccabile nel momento cruciale della gara. La Tritium di mister Vecchi è matricola solo sulla carta. Lo dimostra la missione Lecco. Compiuta a ranghi ridotti (oggi in panchina anche il bomberino degli Allievi Regionali, Giorgio Verga, classe 1994). Complicata dalle squalifiche di Di Ceglie ed Enrico Bortolotto, e dall’infortunio di Floriano. Assenze che hanno costretto Vecchi ad andare contro natura, con un’eretica difesa a tre che, a conti fatti, si è dimostrata vincente. Forse questo è mancato ai lacustri. La capacità di adattarsi, nella stessa emergenza, alle necessità del campo. Roselli regala il primo tempo, aggiusta e arremba nel secondo, ma non offre mai un’identità ordinata alla propria squadra.
Le assenze tolgono alla sfida giocatori importanti. Dalle formazioni ufficiali mancano, più o meno, 12 titolari. La prima sfida si gioca alla scrivania, con il rimpasto degli uomini a disposizione. E la sfida va tutta al tecnico trezzese. Dentro tutti i centrocampisti a disposizione. Martinelli e Riva avanzati a centrocampo. Ne nasce una formazione elastica, sostenuta alla base da Teso, Dionisi e Malgrati e completata in avanti da Sinato e Lenzoni. L’atteggiamento iniziale del Lecco, inganna. Al 1′, Mattaboni calcia con qualità dai 25 metri e impegna Pansera. Fabbro è tecnico e vivace come tutti se lo ricordavano. Ma dopo cinque minuti, la luce si spegne. Il giovane Fall non trova posizione. Mattaboni è fuori forma, Cortese abulico. A centrocampo, Ciasca e Ferraresi sono in costante inferiorità. E, al primo errore dietro, la Tritium passa. Chimenti verticalizza. Sinato spizza e mette in area. Chiecchi sbaglia e si fa girare da Lenzoni dopo aver tentato l’anticipo. Bomba di destro sotto la traversa e Durandi è battuto. La reazione lecchese non ha punta e, al 33′, la Tritium ha il match point. Sinato si muove da maestro sulla difesa lecchese. Daldosso pennella e premia l’ampiezza. Il cross del bomber di Cuorgnè pesca Lenzoni solo a centroarea. Ma al momento di caricare il tiro, il numero 11 trezzese scivola e schiaccia tra le mani di Durandi.
A inizio ripresa, il doppio cambio di Roselli è quasi un’ammissione. Del Sante e Rebecchi rilevano Fall e Ferraresi. La squadra diventa più offensiva, con la scelta logica di due attaccanti contro la difesa a tre. Rebecchi passa a destra e Cortese affianca Ciasca in mezzo al campo. La spinta di Riva e Martinelli si attenua ma, al 52′, l’esterno milanese ha una buona occasione da una rimessa lunga di Malgrati. Bravo Durandi ad impaurirlo in uscita alta. Tre minuti e il Lecco ha la sua prima occasione. Rebecchi calcia dall’angolo. Fabbro stacca solo in area e mette di poco sopra la traversa. La costante pressione delle due punte abbassa il baricentro della Tritium. Il vento sembra cambiare, quando Rebecchi la combina grossa. La scaramuccia con Chimenti finisce con un pugnetto a gioco fermo che non sfugge a Rocca. Rosso diretto. Con l’inferiorità, Roselli riscatta le scelte iniziali e, con coraggio, fa la scelta giusta. Dentro Carroccio per Mattaboni e 4-1-4 ultra offensivo che annulla l’uomo in meno. Perchè la Tritium a centrocampo ha il fiato corto e, con le fasce occupate, è costretta a difendersi nel fortino di Pansera. Inizia l’assalto a palle alte, ma da qui la contraerea biancoazzurra è perfetta. Teso, Dionisi e Malgrati stringono le maglie e il pericolo più grande arriva solo nel finale. Al 92′, Del Sante e Fabbro combinano. La palla del 9 lecchese trova l’inserimento in area di Petri, ma Martinelli è grande nella chiusura in diagonale. Nel calcio d’angolo finale, Durandi si sgancia e manca di un soffio la deviazione. La Tritium sale a +3 e oggi sarebbe prima, anche dopo il turno di riposo. Si doveva vincere e vittoria è stata.
Manuel Monzani
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Una risposta a “Lenzoni-gol e la Tritium vola a +3

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  1. Grande squadra e grande Mister che ieri ha compiuto un capolavoro tattico.(il modulo mi e’ piaciuto tantissimo)
    Immenso Corti che con il suo instancabile lavoro ha ridato equilibrio al centrocampo trezzese esaltando cosi il lavoro di un Daldosso di categoria superiore.

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