Enrico Bortolotto raggiunge il Renate. A Meda finisce 1-1   1 comment

A.C. RENATE 1947 1
TRITIUM CALCIO 1908 1

Marcatori: 41′ Brognoli, 58′ Bortolotto E.

A.C. RENATE 1947 (4-3-2-1): Campironi 6; Adobati 6,5, Cortinovis 6,5, Bergamini 6, Gavazzi 6; Brognoli 6,5, Cavalli 5,5, Gualdi 5; Battaglino 7, Moretti 6 (84′ Umunegbu sv), Ravasi 5,5 (57′ Cerea 5,5). (a disp.: Amadori, Gianola, Marinoni, Guidetti, Chirico). All. Dell’Orto
TRITIUM CALCIO 1908 (4-4-2): Pansera 6; Martinelli 6, Teso 6, Dionisi 6, Riva 6; Bortolotto E. 7, Vecchio 5,5 (46′ Floriano 6,5), Daldosso 6, Chimenti 6,5 (60′ Di Ceglie 6); Spampatti 5,5, Lenzoni 6 (72′ Sinato 5,5). (a disp.: Sacchetto, Malgrati, Corti, Bortolotto R.). All. Vecchi
Arbitro: sig. Maresca Fabio di Napoli
Assistenti di linea: sig. Aretano Ivan di Parma e sig. Mandis Mario di Palermo
Spettatori: 50 circa (*partita a porte chiuse)
Condizioni di gioco: Giornata fresca e soleggiata. Campo in ottime condizioni
Calci d’angolo: 3-2 per la Tritium
Fuorigioco: 4-3 per la Tritium
Ammoniti: Brognoli (R), Cavalli (R), Cortinovis (R), Bortolotto E. (T)
Espulsi: 85′ Dell’Orto (allenatore Renate) per proteste, 93′ Brognoli (R) per doppia ammonizione
Recupero: 1′, 5′

©Rino Tinelli

MEDA (MB), 26 settembre 2010 – Un punto prezioso. Una prestazione buona a metà. Una classifica che continua a muoversi, anche in situazioni complicate. La Tritium che pareggia a Renate non incanta ma, per chi ancora non ne fosse convinto, offre conferme importanti. Quelle di una squadra con solidità importanti. Forse priva di individualità di spicco, ma di certo difficile da affrontare. Lo sa bene il Renate che, sceso tra gli spalti vuoti di Meda con grande convinzione, raccoglie un solo punto da una gara coraggiosa, gagliarda, forse giocata a due livelli di concentrazione troppo differenti per raccogliere il massimo della posta.

Mister Vecchi conferma il 4-4-2 vittorioso delle ultime due partite. Pansera in porta. in difesa da destra Martinelli, Teso, Dionisi e Riva. A centrocampo, Enrico Bortolotto e Chimenti sulle corsie, Vecchio e Daldosso in mezzo. In attacco la coppia Spampatti-Lenzoni. Il Renate risponde con un atteggiamento più spregiudicato. Un 4-3-2-1 con Cavalli vertice basso di centrocampo, la coppia Battaglino-Ravasi a sostegno di Moretti e il neoacquisto Campironi (ex Bologna) per la prima volta tra i pali.

Fischio d’inizio e la Tritium è subito pericolosa. Lancio lungo di Vecchio per Spampatti. Cortinovis è in vantaggio, ma subisce il pressing della punta biancoazzurra ed è costretto a liberare con affanno. Il Renate si dimostra da subito un avversario mobile e di iniziativa, e all’11’ procura il primo episodio dubbio in area trezzese. Punizione dal limite. Battaglino finta il tiro e serve l’inserimento di Adobati. Chimenti è in ritardo e l’esterno brianzolo riesce ad arrivare sul fondo. Pansera perde la presa alta. Moretti arriva sulla palla e insacca a porta vuota. Sarebbe l’1-0, ma Maresca annulla il gol e ammonisce Brognoli per un dubbio fallo di mano sull’uscita del portiere trezzese. La partita è ormai accesa e al 15′ è Spampatti a rendersi pericoloso, con un colpo di testa in rincorsa di poco a lato. Due minuti e ancora Spampatti ha la  palla giusta, ma sua la deviazione sul primo palo è appena accennata. Con il passare dei minuti l’equilibrio della gara scivola nelle mani dei padroni di casa. Troppo attendista la Tritium, forse troppo timida, con una manovra saltuaria e le sgroppate dei singoli a farla da padrone. Su una di queste azioni individuali, al 28′ Enrico Bortolotto si beve la metacampo nerazzurra di volata. L’ultimo tocco però è da cavallo stanco e Campironi riesce a toccare la sfera in calcio d’angolo.

Il Renate cresce, manovra più solido, e dimostra una maggiore volontà di vittoria. Al 33′ Battaglino gira sopra la barriera una punizione mancina mortifera, ma Pansera arriva al salvataggio miracoloso con l’aiuto della traversa. Poco dopo i brianzoli passano. E’ il 41′. Il calcio d’angolo di Gualdi sorvola tutta l’area. Adobati raccoglie sulla destra e appoggia al centro per Battaglino che verticalizza di prima intenzione. Brognoli scatta al limite di una linea biancoazzurra troppo disordinata e trafigge Pansera con un destro potente. Al 45′ è ancora la coppia Battaglino-Brognoli a rendersi pericolosa, ma il colpo di testa del centrocampista ex-Lecco è alto. Squadre al riposo con umori diversi. Mister Vecchi in uscita dal campo rimugina. Serve qualcosa di nuovo.

La risposta arriva puntale a inizio ripresa. Dentro Floriano, come da manuale biancoazzurro. Questa volta però al posto di Vecchio, con Chimenti spostato al fianco di Daldosso e un 4-3-3 mascherato di grande coraggio. La mossa sembra dare subito i suoi frutti. Perchè “Flo” è vivace e l’ottimo Adobati ora è costretto a difendere. L’inerzia della gara si sposta ma è mister Dall’Orto a dare la spallata decisiva. Fuori Ravasi dentro Cerea. La squadra, fino ad allora tutto sommato ordinata, si dovrebbe ridisegnare con un 4-1-4-1. Il risultato è che per un minuto gli equilibri sulla sinistra saltano e la Tritium ne approfitta. Al 58′ Lenzoni fugge in un contropiede solitario troppo bello per essere vero. La sua galoppata si conclude con l’assist a Enrico Bortolotto, perfetto a sostegno, che con un diagonale destro preciso trova l’1-1. Vecchi torna subito a un centrocampo più ragionato, con di Ceglie per Chimenti. E dopo cinque minuti la Tritium potrebbe addirittura andare in vantaggio. La circolazione trezzese trova palla scoperta su Daldosso che premia l’inserimento di Floriano con la consueta qualità. Il pallonetto dell’esterno scavalca Campironi in uscita bassa e si spegne di pochissimo sul secondo palo.

Il Renate ora ha più paura. Vecchi prova la carta Sinato, mentre Dall’Orto si copre con Guidetti per lo spento Cavalli. Nel quarto d’ora finale le squadre si allungano, ma non rinunciano ad attaccare, anche se la precisione latita. La Tritium appare con più gamba e può far valere al meglio la tecnica dei suoi solisti. All’83’ Daldosso pennella ancora per Floriano che dall’out sinistro controlla e salta Adobati con un gran tocco. La palla verticale per Spampatti è magistrale, ma l’ariete biancoazzurro arriva stanco sulla palla e Bergamini riesce a deviare il suo tiro in angolo. Quattro minuti e il pallone buono arriva a Sinato. Floriano suggerisce, Spampatti prolunga e Bergamini liscia la palla, ma lo stop dell’attaccante ex Rodengo Saiano è da dimenticare. La gara ormai vive di emozioni e all’88’ l’ultima occasione arriva anche per il Renate. Battaglino fa sedere Riva e crossa teso in area. Pansera non può uscire e in zona porta è Martinelli a sbrogliare dopo una diagonale che vale oro. Nei minuti di recupero c’è tempo solo per l’espulsione di Brognoli per doppia ammonizione, dopo reciproche scorrettezze con Enrico Bortolotto. Rimane un buon pareggio. Il terzo tassello di una striscia di partite utili lunga già tre turni. Fare punti, anche senza incantare. Un “problema” che molti spererebbero di avere.

Manuel Monzani

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Una risposta a “Enrico Bortolotto raggiunge il Renate. A Meda finisce 1-1

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  1. Vero, buon pareggio, visto come l’hai raccontata.
    Segno anche quello di un buon ambientamento in categoria.
    E visto come è andata oggi, penso che il mister abbia letto
    un altra volta molto bene il match. Bravo!

    Pensiero personale .
    Questa squadra ha la necessità di giocare davanti al
    suo pubblico, che la tifa e che la ama.
    Anche oggi, nonostante era in trasferta, ha giocato a porte
    chiuse!! ( e sono 3 su 5 partite disputate, senza contare la
    Coppa Italia)
    Forza Tritium

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